by Scuola Sci Paganella

Adamello Brenta Escursioni

Giugno 6, 2022 | Scuola Italiana Sci Andalo Paganella

Nel 2008 il Geoparco Adamello Brenta Escursioni è entrato a far parte della Rete Europea e Mondiale dei Geoparchi dell'UNESCO.

Nel 2015 l'UNESCO ha lanciato il Programma Internazionale per i Geoparchi e le Geoscienze (IGGP) che premia i Geoparchi Globali UNESCO.

Si intensificano così le attività per le geoscienze (IGCP) a livello internazionale e la collaborazione con la Rete Mondiale dei Geoparchi.

Il riconoscimento del Parco Naturale Adamello Brenta come Geoparco è una prova della ricchezza e della straordinarietà del suo patrimonio geologico.

Inoltre, conferma la validità del lavoro che da sempre è orientato allo sviluppo sostenibile del territorio a partire dalle persone che lo abitano.

Il Geoparco Adamello Brenta Escursioni copre l'intera superficie del Parco Naturale Adamello Brenta, il territorio di 30 comuni e si estende su una superficie di 1188 km2.

Ha ricevuto 3 riconoscimenti dall'UNESCO

MAB - Programma Uomo e Biosfera: Alpi Ledrensi e Giudicarie

WHS - World Heritage Site: le Dolomiti di Brenta e altri 8 gruppi dolomitici in 5 province

UNESCO Global Geopark: il Geoparco Adamello Brenta.

La Fauna del Parco Adamello Brenta Escursioni

Il Parco Naturale Adamello Brenta vanta una fauna straordinaria, grazie all'integrità ambientale e alla varietà del suo territorio.

adamello brenta escursioni

Nell'area sono presenti tutte le specie caratteristiche delle Alpi. Tra queste spicca l'orso bruno, simbolo del Parco che era sull'orlo dell'estinzione.

Ma oggi si sta espandendo grazie a uno speciale intervento di reintroduzione. Gli altri "grandi carnivori" (lupo e lince) sono assenti, ma sono diffusi volpi, tassi, faine, martore, ermellini e donnole.

Geoparco Adamello Brenta

Particolarmente degna di nota è la presenza di ungulati. Oltre a una vasta popolazione di camosci, il Parco comprende una colonia di stambecchi, frutto di un progetto pluriennale di reintroduzione.

Tra gli ungulati ci sono anche cervi, caprioli e mufloni. Quest'ultimo introdotto a partire dagli anni '70 dai cacciatori.

La presenza di roditori è altrettanto ricca e interessante: lo scoiattolo e la marmotta sono i più diffusi e caratteristici. Discrete sono anche le popolazioni di lagomorfi, la lepre comune e la lepre alpina.

Geoparco Adamello Brenta

L'avifauna comprende numerose specie tipiche dell'ambiente alpino. Tra i galliformi troviamo la pernice bianca, la coturnice, il gallo cedrone e il francolino di monte.

Tra i rapaci si annidano l'aquila reale, la poiana, l'astore, lo sparviero, il falco pecchiaiolo e il gheppio. Solo occasionalmente è presente il gipeto.

Di particolare interesse ecologico, oltre ai picidi, sono presenti anche rapaci notturni come l'allocco, il gufo comune, il gufo boreale e la civetta nana.

Per l'erpetofauna segnaliamo le specie più tipiche dell'ambiente alpino. Tra gli anfibi, il tritone alpino e la rana di montagna.

Tra i rettili, la lucertola vivipara, l'aspide e il marasso. Per quanto riguarda i pesci, i numerosi laghi e corsi d'acqua ospitano i tipici pesci d'acqua fredda, come il salmerino alpino, la trota marmorata e la trota fario.

Flora

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La ricchezza e la varietà della flora e della vegetazione del Parco Naturale Adamello Brenta Escursioni non hanno eguali nell'intero arco alpino.

La presenza di due settori distinti con caratteristiche geologiche diverse (le rocce calcareo-sedimentarie del Gruppo di Brenta e le rocce cristalline intrusive dell'Adamello-Presanella) ha favorito lo sviluppo naturale di endemismi e piante caratteristiche.

L'intero paesaggio verde del Parco è fonte di profondo interesse naturalistico e di grande fascino visivo. Dal fondovalle e dai versanti montuosi ricoperti da vaste foreste, alle praterie alpine in alta quota.

Circa un terzo della superficie del Parco è coperto da boschi, che nella fascia più bassa sono per lo più decidui.

Ad esempio l'acero, il corniolo, il sorbo, il nocciolo, il salice, i carpini, la roverella, il frassino da fiore. In montagna ci sono faggete e boschi misti di latifoglie e conifere.

Questi ultimi sono spesso prevalenti perché in passato sono stati favoriti dalla selvicoltura. Dove ciò non avveniva, la faggeta pura poteva svilupparsi liberamente (Val Daone, Val Genova e Giudicarie esteriori).

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Le conifere

Più in alto le conifere la fanno da padrone: l'abete rosso, il larice e il pino. Occupano la superficie forestale più estesa del Parco e raggiungono un'altitudine di 1900-2000 m. La pecceta è intervallata dai pascoli e dalle malghe.

La parte superiore della vegetazione arborea è costituita da larici e pini. Il larice è una pianta pioniera, infatti si insedia per primo sulle superfici di alta quota abbandonate dal pascolo.

Il pino cembro occupa aree boschive più piccole nelle zone del Parco con un clima più continentale (Val di Fumo e l'area del lago di Malghette).

Le distese di pino mugo e ontano verde compaiono immediatamente sopra i pascoli, ma colonizzano anche i pendii detritici.

Al di sopra del limite della vegetazione arborea, dove gli alberi diventano più radi, si trovano arbusti come il ginepro nano e il rododendro. Più in alto troviamo arbusti nani come l'azalea delle Alpi, il camedrio alpino e i salici striscianti. 

Tutti esempi di mirabile adattamento alle particolari condizioni e al clima rigido delle alte quote. Queste specie, infatti, sono caratterizzate da una riduzione delle parti aeree e da un aumento degli apparati radicali.

Infine, ecco i prati alpini, composti esclusivamente da piante erbacee.

La straordinaria varietà della flora del Parco Naturale Adamello Brenta è dovuta alle differenze morfologiche, geologiche e microclimatiche del territorio.

Queste determinano la formazione di ambienti e microambienti unici, che possono ospitare diverse specie vegetali. Infatti, ogni specie vegetale ha esigenze molto specifiche e sopravvive solo in condizioni adeguate.

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L'attuale patrimonio floristico è anche il risultato di una serie di ecosistemi instauratisi nel corso dei millenni tra le piante, l'ambiente circostante e le modifiche dovute a cause naturali o indotte dall'uomo.

I relitti glaciali

Nel Parco, come in generale sulle Alpi, sono presenti numerose specie sopravvissute alle glaciazioni.

Si tratta di veri e propri "relitti glaciali" che si sono rifugiati nei punti liberi dai ghiacci e sono rimasti confinati in piccole aree isolate, solitamente ad altitudini più elevate. 

Esempi classici sono la stella alpina e la linnea boreale.

Cascate

Le cascate del parco sono spettacoli della natura che ispirano la fantasia di poeti e scrittori producendo leggende e storie.

Sono tantissime le gocce d'acqua presenti nel Parco che punteggiano l'area creando atmosfere suggestive.

Hanno origini diverse e forme particolari. Ad esempio, nel gruppo montuoso dell'Adamello - Presanella, cadono dai gradini delle valli pensili, modellate dai ghiacciai, arricchendo d'acqua il torrente.

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Nel gruppo carsico delle Dolomiti di Brenta, l'acqua emerge dalla roccia. Dopo un lungo viaggio nella montagna, dà vita a sorgenti scintillanti. L'acqua, una volta raggiunta la superficie, incontrando salti di roccia, si trasforma in una bellissima cascata.

Per ammirare le cascate nel loro massimo splendore l'ideale è la tarda primavera e l'estate. Gli incredibili salti d'acqua creati dal disgelo, dallo scioglimento delle nevi e dalle piogge, diventano enormi gocce d'acqua che ci fanno meravigliare.

Le Escursioni

Vivi l'emozione di una visita al Parco Naturale Adamello Brenta in Trentino! Cammina, esplora, riposa, respira profondamente e dimentica tutto!

Con le guide esperti potrai intraprendere escursioni alla scoperta della geologia, della fauna, della flora e delle tradizioni delle Dolomiti di Brenta UNESCO o raggiungere il ghiacciaio dell'Adamello.

Oppure, nelle calde giornate estive, visitare un fresco lago e riposare davanti a una cascata. E poi la varietà di scelta: per gli esperti, per le famiglie, per gli amanti della geologia, per le scuole...

Non dimenticare che questo luogo appartiene alle persone, agli animali, agli alberi e alle rocce che lo abitano da sempre! Visitalo con rispetto e segui questi consigli:

  • indossa abiti adatti
  • informarsi sempre su dove si sta andando
  • informati sulle condizioni meteorologiche
  • scarica l'App del Parco. (iOs) e (Android)
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